REGOLAMENTO    RELATIVO ALLA   QUOTA MINIMA  DI ORE DI FREQUENZA NECESSARIA PER LA VALIDITA' DELL' ANNO SCOLASTICO E  ALLE RELATIVE DEROGHE

Approvato dal  Collegio dei Docenti del 21 novembre 2011 e dal Consiglio d' Istituto  del 24.02.2012

VISTO  il D.P.R.  122/2009, art. 14;
VISTA la C. M. n. 20 del 4  marzo 2011;
VISTO quanto stabilito  dal P.O.F. per l' anno scolastico in  corso;
VISTO quanto  stabilito dal regolamento di Disciplina degli Alunni;

si rende noto il seguente Regolamento  per la determinazione  del limite minimo di presenza,  relativo al monte ore annuale delle lezioni  necessario per la validità dell'anno scolastico e le deroghe deliberate dal Collegio dei Docenti del   21 novembre 2011.

Art. 1 Come previsto dall'art. 3 comma 1 dello Statuto delle studentesse e degli studenti, gli studenti e le studentesse sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere agli impegni di studio.

Art. 2 Ai fini della validità dell' anno scolastico, compreso quello relativo all' ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell' orario annuale personalizzato.

Art. 3 Come previsto dall' art. 14, comma 7, del D. P. R. 122/2009, la base di riferimento per la determinazione del limite minimo di presenze è il monte ore annuale personalizzato delle lezioni, che consiste nell' orario complessivo di tutte le discipline previste dai piani di studio  proprio di ciascuno dei percorsi del  nuovo o del vecchio ordinamento.  Per casi eccezionali,  stabiliti dall' istituzione  scolastica, possono essere previste motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite.

Art. 4 L' Istituzione Scolastica  definisce preliminarmente  il monte ore annuo di riferimento per ogni anno di corso, quale base di calcolo per la determinazione dei tre quarti di presenza richiesti dal D. P. R. 122/2009 per la validità dell' anno, assumendo come orario di riferimento quello curriculare ed obbligatorio.  
Per l' anno scolastico 2011-2012  il limite minimo di ore di frequenza, nel quadro dell' orario annuale personalizzato,  pari a 204  giorni di lezioni previsti, ai fini della validità dell' anno scolastico è fissato secondo le seguenti tabelle:

Art. 5 Per gli alunni   diversamente  abili  si farà riferimento a quanto stabilito nei  propri Piani Educativi Personalizzati.

Art. 6 Sono computate come ore di assenza secondo il numero delle ore giornaliere effettive:
Entrata alla seconda ora di lezione   a seguito   di ritardo  oltre i 15min. dall' inizio della prima ora di lezione
Uscite anticipate (se non certificate)
Assenze per malattia
Assenze per motivi familiari
Assenze collettive
Assenze dalle Assemblee di Istituto
Non frequenza in caso di non partecipazione a viaggi di istruzione o a visite guidate
Non partecipazione ad attività organizzate in ore curriculari

Art. 7 Deroghe previste  al limite minimo di  ore di frequenza alle lezioni:     
Ingresso alla seconda ora per cause di trasporto adeguatamente certificate
Partecipazione ad attività organizzate dalla scuola (campionati studenteschi, progetti didattici inseriti nel P.O.F.  e/o approvati dal Consiglio di Classe, attività di orientamento
Partecipazione a stage e percorsi di alternanza scuola/lavoro
Partecipazione ad esami di certificazione esterna o a concorsi per l' accesso all' Università  o ad altri percorsi post-diploma  (max. 2 giorni)
Donazioni di sangue  
Partecipazioni ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.
Assenze per causa di forza maggiore (calamità naturali, neve, disservizi nei trasporti)
Adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di  riposo ( legge n. 516/1988 che recepisce l' intesa con la Chiesa  Cristiana Avventista del Settimo Giorno; legge n. 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell'intesa stipulata il 27/02/1987).

Art. 8 Assenze continuative che possono consentire di derogare ai limiti   minimi delle ore di frequenza delle lezioni:
Assenze per gravi motivi di salute adeguatamente documentati:
Assenze di più giorni per ricovero ospedaliero o in casa di cura, documentato con certificato di ricovero e  di dimissione e successivo periodo di convalescenza prescritto all' atto della dimissione e convalidato da un medico del SSN;
Assenze   di più giorni motivate da patologie che impediscono la frequenza scolastica certificate da un medico del SSN;
Assenze ricorrenti per grave  malattia documentata con certificato di un medico del SSN attestante la gravità della patologia
Assenze per  terapie o cure programmate certificate da un medico del SSN
Assenze prolungate per gravi e documentati motivi di famiglia (della più stretta cerchia di familiari: genitori, facenti le veci, fratelli e/o sorelle)
Tali deroghe devono comportare un percorso di recupero concordato con l' istituzione scolastica e sono concesse a condizione che le assenze complessivamente totalizzate  non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.

Art. 9
Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza (così come indicato nella tabella dell' art. 4 del presente Regolamento) comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l' esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva e all' esame finale di ciclo, così come  previsto dall' art. 14 comma 7 del  D.P.R. 122 del 2009. Di tale accertamento e dell' eventuale impossibilità di procedere alla valutazione per l' ammissione alla classe  successiva o all' esame finale di ciclo si dà atto mediante redazione di apposito verbale  da parte del Consiglio di Classe.